Alfabeto greco moderno: un pochino di storia e tante curiosità

19 Settembre 2022

L’alfabeto greco sembra un alfabeto magico e in italiano utilizziamo diverse lettere dell’alfabeto greco in matematica e in altre discipline scientifiche. Scopriamo la storia di questo alfabeto così affascinante e potente.

Inizio con la distinzione tra alfabeto greco e cirillico che è fonte di confusione per noi taliani:
l’alfabeto greco è chiamato alfabeto greco mentre il cirillico è un alfabeto utilizzato nelle lingue slave ed è derivato dall’alfabeto greco antico.

Durante l’impero bizantino per poter evangelizzare il popolo slavo (che non aveva una lingua scritta), si è ricorso alla creazione di un alfabeto, quello in uso nella zona di Salonicco, cioè quello greco antico. Non voglio addentrarmi ulteriormente nella spiegazione di questo tratto di evoluzione di una lingua (che è meraviglioso!) ma passo subito ai fatti.

Le origini dell’alfabeto greco moderno

L’alfabeto greco moderno fu creato durante il XIX secolo dallo studioso di Salonicco Panagiotis Soutsos, per sostituire il tradizionale alfabeto greco antico, considerato ormai obsoleto.
Il nuovo alfabeto fu inizialmente utilizzato solo per la corrispondenza privata e nella letteratura ma, gradualmente, si diffuse in tutta la Grecia ottenendo il riconoscimento di alfabeto ufficiale nazionale nel 1868.

Le lettere dell’alfabeto greco moderno

Le lettere dell’alfabeto greco sono 24 anche se i suoni ne sono molti di più perchè formati da combinazione di due vocali o due consonanti.

Due lettere dell’alfabeto greco di origine straniera

Le lettere Z e W non sono originariamente lettere dell’alfabeto greco e rappresentano la storia dell’evoluzione dell’alfabeto greco moderno.
Prima di tutto, bisognerebbe fare un tuffo nel passato e visitare il sito archeologico di Paros per vedere come erano gli scritti dell’ antica Grecia. Ci sono incisioni su pietra che risalgno a ben 2.500 anni…
A quel punto, risulterebbe più chiaro il confronto tra la scrittura antica e quella moderna.

Come si è arrivati all’alfabeto greco moderno?

Nell’antica Grecia, ci sono state grandi spostamenti di popoli che portarono con sè anche nuove lingue. Man mano che questi popoli si integravano, anche la lingua greca iniziava a stratificarsi e ad avere la necessità di rappresentare suoni nuovi e di conseguenza di introdurre nell’alfabeto nuovi grafemi a questo scopo. Questo è un percorso che hanno fatto quasi tutte le lingue, inclusa quella italiana, in forte contatto con altre lingue.

Le lettere Z e W, queste due straniere…

La lettera Z è entrata in uso nell’alfabeto greco solo dopo che gli antichi greci avevano iniziato a usare un alfabeto latino. Pertanto, per distinguere il suono di Z dalla S, le è stato assegnato il nome di Zeta. Nel greco antico non è mai stata presenta la lettera W, anche se a me anche quella risulta risulta essere stata una lettera del latino antico. Questa letterea non è prsente nell’alfabeto greco moderno ma è presente com suono formato dall’unione di due vocali U e O.
Inoltre, quando in greco si scrivono prestiti e nomi stranieri contenenti la lettera W, o quando li si traslittera (scrivendoli in alfabeto greco), è comune mettere un accento circonflesso sopra la vocale perché, in assenza di tale accento, le parole non sarebbero pronunciate in modo corretto.

Altre curiosità dell’alfabeto greco moderno

Come si diceva sopra, l’alfabeto greco moderno ha 24 caratteri tuttavia i suoni sono molti di più perchè esiste una serie di combinazioni di vocali e consonanti che restituiscono un suono non presente nell’alfabeto. Ne è un esempio eclatante il suono / b / che non ha un suo grafema nell’alfabeto greco ma è creato dall’unione di due consonanti. Nell’alfabeto greco è presente un grafema che a noi sembra la lettera B, tuttavia il suono di quel grafema è / v /.

8 combinazioni per dire / i /

Una delle cose che mi ha sconvolto maggiormente della lingua greca moderna sono state le molteplici combinazioni di vocali per restituire il suono / i /. Sono letteralmente impazzita mentre studiavo greco perchè non rimane altra alternativa che imparare a memoria come scrivere alcune parole (tante). Scriverò un altro articolo per approfondire questo argomento.

Cosa rende l’alfabeto greco così speciale nella storia?

L’alfabeto greco fu il primo alfabeto ad introdurre le vocali! Direi che non è cosa da poco. 🙂

Altri aspetti interessanti dell’alfabeto greco

Uno degli aspetti più interessanti dell’alfabeto greco moderno è che contiene alcune lettere che non si trovano tipicamente in altri alfabeti. Le lettere pi ( Π ) , phi ( Φ ) e psi ( Ψ ) , ad esempio, non esistono in altre lingue anche se possono essere presenti come cobinazione di suoni ma non come un grafema e suono unico.

La lingua greca: una storia lunga quattromila anni (di Maurizio De Rosa)

SHARE | Sei un espero di lingua greca? Hai commenti o altre curiosità da condividere?
Condividi la tua conoscenza con noi 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ANCHE

L’alfabeto greco moderno per italiani: primo blocco di 6 lettere, dalla A alla ZETA …

Paleachora di Egina, la cittadella bizantina

Traghetti per Egina e sistema unico di prenotazione

PARTNERS


error: Content is protected !!