Egina, l’isola che ha ispirato il grande romanzo di Nikos Kazantzakis

11 Settembre 2022

Non mi soprende che i maggiori filosofi e pensatori siano stati i greci, circondati da tale ricchezza culturale e naturale; da tanta bellezza difficile da sostenere con lo sguardo e ispiratrice della contemplazione più sublime dell’animo umano.

Anche Nikos Kazantzakis (1883-1957), autore di Zorba il Greco, un tempo visse su quest’isola idilliaca che ispirò il suo grande romanzo L’ultima tentazione di Cristo.
Durante la sua permanenza ad Egina, Kazantzakis scrisse molte delle sue altre opere importanti e iniziò a pensare di diventare un monaco.

Nikos Kazantzakis

Il 1 agosto 1879 Nikos Kazantzakis nacque ad Atene e trascorse la sua infanzia ad Egina.
Ha ereditato l’amore per la natura e la scrittura dai suoi genitori diventando rapidamente un grande autore di romanzi, poesie, saggi, opere teatrali, traduzioni e sceneggiature. Nel 1912 pubblicò “Captain Michalis“, un romanzo realistico basato sugli eventi durante la rivoluzione cretese del 1866-1869.
Il libro è stato insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1957.

Il romanzo scritto sull’isola Egina

Nikos Kazantzakis è nato nel 1885 e ha vissuto l’età d’oro della letteratura greca.
Una delle sue più massime opere è “La Seconda Crocifissione di Cristo“. Il romanzo, ambientato nella Grecia del 1830, racconta la storia di Andrea Kyparissi che eredita una tenuta sull’isola di Egina dal suo ricco padre. Qui incontra Haggiorgios (un ex servitore) che lo indirizza verso un mondo di scoperta del sé. È come se finalmente Andrea avesse trovato casa!
Si innamora della sua terra, di tutta la sua bellezza, di tutta la sua storia.
Inizia a lavorare per liberarsi dalle catene del pregiudizio di classe e della ricchezza. Le sue speranze sono sublimi: vuole cambiare le cose per sempre!

Ma poi ancora: in Grecia scoppia di nuovo la guerra… E questa volta non si torna più indietro.
Tutti i sogni crollano. Che fare? Solo voltare pagina…

Nikos Kazantzakis si trasferisce a Egina per scrivere

Nel 1946, il famoso scrittore e premio Nobel, noto soprattutto per il suo romanzo “Zorba il greco“, acquistò una casa ad Egina e si trasferito lì momentaneamente per finire il suo libro “La seconda crocifissione di Cristo” ispirato dalla ricca storia dell’isola, così come dal suo bellissimo paesaggio. Era un posto speciale!

Le parole di Nikos Kazantzakis, dopo essere tornato ad Atene nel 1949

<<Devo ammettere che il mio ritorno da Egina mi ha cambiato molto.
L’atmosfera dell’isola mi ha lasciato tracce profonde. Con la sua gente, con la sua natura, con tutto ciò che rappresenta o evoca; tutto questo non sarà mai cancellato dalla mia memoria o dal mio cuore.
Non sono ancora sicuro di cosa mi abbia colpito di più di Egina. Ci sono molte altre isole con paesaggi e ricordi storici più belli ma, in qualche modo quando sono tornato da Egina, tutto sembrava così diverso.
I colori erano più luminosi; le stelle brillavano di una nuova intensità; anche gli odori sembravano più intensi. Posso solo pensare che sia stato perché mentre ero a Egina, mi sono immerso in un senso di atemporalità che mi ha fornito quello che sembrava uno spazio illimitato per il pensiero>>.

Il rifugio ispiratore di Nikos Kazantzakis a Egina

La casa dove Nikos kazantzakis scrisse i suoi romanzi a Egina, si trova a ridossa della costa nord dell’isola, affacciata sul mare con ben visibile l’isola Moni, Egistri, la costa del Peloponneso e Atene.
Un posto meraviglioso dove io stessa rimarrei tutta la giornata a scrivere. L’abitazione non è visitabile all’interno perchè è privata.

Di fronte l’abitazione attraversando la strada, c’è un passaggio meraviglioso al mare. È emozionante ritrovarsi quì, proprio nelle stesso luogo vissuto da persone di tale talento che hanno fatto la storia! Ogni volta che passo questo tratto di strada, la mia mente pensa; mi commuovo al pensare di quante cose importanti, belle ma anche molto drammatiche sono accadute proprio qui, davanti a me che ora vedo solo il blue del mare e le persone che prendono il sole…

Nikos Kazantzakis durante la guerra in Grecia

Durante la seconda guerra mondiale, la Grecia fu occupata dalla Germania nazista. Nikos Kazantzakis, deluso dall’ordine imposto dall’occupazione dell’Asse, cercò una nuova vita altrove. Si trasferì sull’isola di Egina e iniziò a scrivere il suo romanzo Zorba il Greco ma alla fine andò via trovando difficile la sua permanenza sull’isola. Non si può immaginare cosa sarebbe successo se vi fosse romasto… Non si sa molto di come Kazantzakis trascorse il periodo compreso tra il 1941 e il 1944 sull’isola, ma si sa che durante questi anni completò Zorba il Greco, probabilmente la sua opera più nota. La storia si basa sulle sue esperienze personali, così come su quelle di altri greci che vivono attraverso l’occupazione e storia riflette il clima sociale del periodo: un miscuglio di dolore, ribellione e umorismo, non dissimile da quello che si toverà successivamente nel grande lavoro, “Alexis Zorbas”.

I romanzi di Nikos Kazantzakis in versione italiana

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